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Bild/Illu/Video: Luciano Ragazzo

Il fine settimana

Passeggiare tra boschi e sentieri di fiaba e magia.


Come rendere una passeggiata piacevole e divertente anche per i bambini.


Camminare tutti insieme su sentieri, prati fioriti e laghi di montagna, ecco uno dei benefici del vivere nel Canton Grigione dove l’arco alpino ci regala questi percorsi adatti alle famiglie.


Passeggiare tra le alpi e nei boschi sembra un binomio classico. Ci ricorda quando eravamo piccoli e trascorrevamo delle intere giornate nei boschi a contatto con la natura. Tra mille percorsi, semplici oppure con qualche grado di difficolta, il piacere era quello di stare all’aria aperta. Si univano mille stimoli inattesi, sorprendenti ed unici.


Era il desiderio delle famiglie, umili, passare del tempo con i propri figli era un divertimento, fatto di magia e stupore. Le alpi Grigionesi hanno degli scenari unici nel loro genere. Ci sono dei tratti alpini da favola. Dove personaggi come Heidi, Peter o Schellen-Ursli hanno reso questi posti magici, delle favole. Milioni di bimbi sognano questi luoghi. Camminando tra i mille sentieri si possono fare incontri inaspettati, magari uno gnomo, oppure delle scoperte sorprendenti, come un piccolo cervo, una volpe che esce dalla sua tana, o alzare gli occhi al cielo e vedere falchi e aquile. Ma l’immaginazione dei bimbi si spinge oltre, dando delle forme agli alberi, alle rocce. Cosa li rende ancora più gioiosi è l’incontro con gli animali del territorio le mucche, le capre imparano a riconoscere gli insetti. Lo stare all’aria aperta lascia questi ricordi nel cuore delle memorie di un bimbo. I mille sentieri che abbiamo nel nostro cantone, ci danno la possibilità di poter usufruire di boschi e chilometri di sterrati. Dove lo stress settimanale lo possiamo scaricare ad ogni passo che diamo.


Basta rendere la nostra passeggiata divertente, amorevole ed istruttiva. Uso questo termine istruttiva per far si che i più piccoli siano attratti dalla curiosità di imparare a rispettare la natura circostante. La passeggiata del fine settimana dev’essere un’esperienza eccitante. Camminare nei boschi aiuta tanto gli adulti quanto i bimbi, mentre, noi godiamo dei paesaggi, degli orizzonti, dei profumi, dei colori, dell’esercizio fisico. Per i più piccoli questo avvolte risulta essere noioso, non sprigiona l’interesse che noi vorremmo, trasmettere. Il bimbo ha voglia di correre, coinvolge il papà o la mamma nel rincorrere una farfalla, o raccogliere le margherite. Hanno bisogno di sognare dietro una favola che viene raccontata li, passo dopo passo. In tanti non hanno pazienza per trasformare una semplice passeggiata o escursione in un’esperienza emozionante. Basta un po’ di immaginazione. Si, l’immaginare semplici storie di magia per bambini con mille gnomi ed elfi. Il raccontare favole ha origine prima che la scrittura diventasse di massa. Infatti, la trasmissione di favole o storie avveniva oralmente. I racconti popolari, le favole, hanno un segreto che trasmettono al piccolo quando ascolta, lui immagina quel mondo. Il bambino vince le sue paure. Ci sono mille studi fatti in questa direzione. I tanti bimbi che si addormentano con una fiaba dormano sonni più quieti e sereni. Allora, l’andare per i boschi e raccontare una favola, fa si che il bambino si possa rispecchiare in quella paura, senza che essa sia fonte di disagio. Le storie o le favole rappresentano un mezzo con il quale il piccolo può trovare incoraggiamento nell’affrontare quel problema.


Ebbene, basta veramente poco, un po’ di immaginazione, un pizzico di programmazione ed i piccoli incontentabili si trasformano in escursionisti appassionati. I quali raddoppiano il divertimento dei propri genitori. Diventano intraprendenti, o si immedesimano in un personaggio a loro caro. Rincorrono una farfalla oppure scoprono la tana di uno gnomo o vedono i primi fiori primaverili. Possiamo rendere la passeggiata con i nostri piccoli cuccioli qualcosa di interessante che gli rimanga dentro per sempre. Il loro linguaggio si trasforma in realtà, la magia di sognare ad occhi aperti, il mito di un personaggio.  Tutto quello che passa lungo il nostro cammino nel piccolo prende forma come i protagonisti delle favole. Per ogni bimbo diventa naturale e normale credere in tutto questo. Lasciamo che i bimbi scoprano il piacere di stare a contatto con la natura e di passeggiare attraverso queste esperienze. Il ruolo del genitore è quello della preparazione della passeggiata. Programmare le pause, un percorso che metta in risalto i bisogni del bambino.

Passeggiare li porta alla scoperta di luoghi magici. Dove le mille storie li lasciano a bocca aperta.

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